
Decisiva la macroscopica ingenuità di Fabbri che commette il fallo da rigore che condanna i rossoblù alla sconfitta
TABELLINO
MONOPOLI CASERTANA 1 – 0
MONOPOLI (3 – 5 – 2 ): Vitale, Miranda, Miceli, Viteritti, Valenti, Falzerani (79’Calvano), De Riso (46’Battocchio), Bulevardi(29’Scipioni),Greco, Grandolfo (79’Pellegrini), Bruschi (17′ Yeboah). A. disp: Albertazzi, Pace, Bizotto, Battocchio, Virgilio, Contessa, Sylla, Cellamare All. Alberto Colombo
CASERTANA (4 – 2 – 3 – 1): Zanellati, Heinz (79’Damian), Kontek, Gatti, Fabbri, Collodel Proia, Kallon (71’Paglino), Bunino (62’Carretta), Egharevba (79’Frison), Vano, Ciano. A disp. : Vilardi, Llano, Deli, Bianchi, Giugno, Falasca, Capasso All. Manuel Iori
ARBITRO : Marco Di Loreto di Terni – Assistenti Davide Di Dio di Caltanisetta –
Doriana Isidora Lo Calio di Seregno. IV UFFICIALE Simone Gavini di Aprilia
RETI : 90’Pellegrini su rig. (M)
NOTE : AMMONITI Bulevardi, Scipioni, Miceli (M); Heiz (CAS).
Angoli 2 – 4
RECUPERO 4’pt- 4’st
SPETTATORI : 2414 di cui 2002 abbonati.
MONOPOLI (di Genesio Tortolano). La Casertana paga dazio in terra pugliese a causa di un’ingenuità di Fabbri. L’errore da circoletto rosso del calciatore rossoblù avvenuto in zona Cesarini, è costato un prezzo salatissimo poichè vale la sconfitta per 1 – 0 contro il Monopoli allo stadio “Simone Veneziani”. L’amarezza per i rossoblù, nasce dal fatto di aver disputato una buona prestazione contro i più quotati avversari biancoverdi e di essere usciti a mani vuote. Passando alla cronaca della gara, la fase iniziale è di studio, favorita dalla complicità di un vento di scirocco. La Casertana pur attaccando con quattro attaccanti non riesce a creare pericoli alla retroguardia biancoverde. La partita sembra avviata verso il pareggio, risultato graditissimo alla Casertana, ma come al 90′ come un fulmine a ciel sereno arriva la clamorosa topica difensiva del suddetto Fabbri che commette fallo in area di rigore su Valenti, dal dischetto Pellegrini viene ipnotizzato dall’estremo difensore rossoblù Zanellati ma è pronto sulla ribattuta con un colpo di testa ad insaccare la sfera nel sacco. A determinare ulteriore rammarico in casa dei falchetti è quello che accade in contemporanea sul tappeto verde del “De Cristofaro” dove era impegnata la rivale diretta, il team peloritano del Messina e da giunge una vera e propria doccia gelata in quanto i giallorossi siciliani che erano sotto nel punteggio per 2 – 1, ribaltano incredibilmente la gara nel rocambolesco finale di match imponendosi per 2 – 3 e si riportano a – 6 da rossoblù capitanati da Bacchetti.
Dopo una lunga fase di studio, complice un un vento di scirocco, le due squadre iniziano le danze ed al 19′ giunge la prima emozione dell’incontro ed è di marca locale: cross di Viteritti che pesca al centro dell’area di rigore l’ex attaccante del Bari Grandolfo che impatta il cuoio di testa ma la traiettoria termina a lato. La Casertana è iper offensiva con quattro attaccanti ma non riesce a creare alcun pericolo alla retroguardia biancoverde. Al 22′ l’iniziativa degli ospiti rossoblù porta al cross Bunino respinto dal difensore pugliese Viteritti, il pallone è preda di Proia che calcia oltre la traversa. Nel frattempo si infortuna Bulevardi, l’autore del fallo su Gatti e il trainer del Monopoli Alberto Colombo lo sostituisce con Scipioni. Al 35′ è proprio il neo entrato nelle file biancoverdi a vincere un paio di rimpalli al limite ed a scaricare un sinistro che da solo impressione ottica del goal. Passo cinque giri di lancette e l’estremo difensore casertano Zanellati sfodera una parata strepitosa disinnescando una conclusione nata ha seguito di una velenosa parabola dalla bandierina di Bruschi, Egharevba respinge sul fondoschiena di Viteritti, sfera che si dirige verso angolino ma il portiere rossoblù riesce miracolosamente con un balzo felino ad intercettare la sfera evitando la capitolazione. Fatta eccezione per questa occasione, la Casertana è ben disposta in campo e per i pugliesi non è semplice trovare spiragli tra le maglie difensive rossoblù. Si va al riposo sul risultato di 0 – 0.
Anche nella ripresa la Casertana conferma la propria lineare e attenta performance, concedendo praticamente nulla agli avversari. Al 52′ prima chance per il Monopoli : Greco serve Falzerano che addomestica il pallone con il petto e va al tiro sul primo palo ma il portiere rossoblù Zanellati non si lascia sorprendere. Un minuto dopo la Casertana confeziona l’occasione per pervenire al pareggio ma Gatti la cestina svirgolando da ottima posizione e successivamente la difesa biancoverde allontana la minaccia. La netta differenza di punti in classifica in favore del Monopoli che occupa la terza poltrona, non si nota, i falchetti non si arrendono e si propongono in fase offensiva. Al 64′: angolo del nuovo entrato Carretta, subentrato al posto di Bunino il pallone arriva in area colpo di testa di Heinz che sorvola la traversa. Sul capovolgimento di fronte si innesta il contropiede biancoverde con Greco fermato provvidenzialmente da Kontek. La partita prosegue senza sussulti, nonostante il tecnico dei pugliesi Colombo provi a cambiare l’inerzia con l’ausilio degli ingressi in attacco di Pellegrini e soprattutto Calvano, quest’ultimo ritornava in campo dopo sei mesi a causa dell’intervento al ginocchio che gli potrebbe aver salvato la carriera. La Casertana è in totale controllo ma il colpo di scena è dietro l’angolo ed è come un pugno nello stomaco, Corre il 90′ sulle lancette del cronometro, quando il terzino sinistro Fabbri macchia una prestazione fino ad allora eccellente, commettendo una fatale ingenuità atterrando Valenti. L’arbitro Marco Di Loreto di Terni, non può esimersi dal concedere il penalty ai padroni di casa. Si incarica della trasformazione Pellegrini che viene ipnotizzato da Zanellati che intercetta la conclusione, la sfera resta nella disponibilità dello stesso calciatore in maglia biancoverde Pellegrini che si avventa sul cuoio e insacca in rete con un colpo di testa vincente che condanna l’undici rossoblù ad una beffarda e immeritata sconfitta in terra pugliese.
LE PAGELLE
Zanellati 7 E’ bravo nel respingere il calcio di rigore ma nulla può sulla ribattuta. Nella prima frazione si fa apprezzare salvando su Viteritti.
Heinz 6 E’ attento a francobollare Greco e Yeboah quando gravitano dalle sue parti Dal (79’Damian sv).
Gatti 6,5 Iori gli affida le chiavi della difesa in assenza di capitan Bacchetti e lui risponde presente con una prestazione gagliarda.
Kontek 6 Si conferma un osso duro per ogni attaccante, frenando un cliente scomodo come Grandolfo.
Fabbri 4,5 E’ l’autore del fallo da rigore che condanna la Casertana alla sconfitta.
Collodel 6,5 Trasformato rispetto alla prima parte di stagione. Oscura De Risio.
Proia 6 Affidabile in fase di copertura, mostra di essere un elemento prezioso per la Casertana.
Kallon 6 Quando può cerca di sprigonare la sua corsa per far salire la squadra (71’Paglino 6: positivo il suo ingresso in campo.
Bunino 5,5 Non riesce a creare pericoli. (62’Carretta 6 utile nel tenere palla ed in fase di copertura).
Egharevba 6,5 Agisce come supporto a centrocampo. ( 79’Frison sv.).
Vano 6 Non si arrende mai facendo a sportellate con i centrali pugliesi Miceli e Viteritti. (79’Ciano sv. ).
All. Manuel Iori 6 La Casertana rischia poco, ma torna a casa con una sconfitta immeritata.
