Dopo una lunga attesa è ritornata Outlander. La Storia d’amore tra Jamie e Claire continua anche alle porte della Guerra d’Indipendenza

Avevo dimenticato quanto fosse insanguinato questo secolo

Claire Randall

outlander

Per la Rubrica ‘Cose Serie’ parleremo della sesta stagione di Outlander, la serie che ci ha fatto amare la Scozia.

Per chi non avesse letto la recensione precedente eccola qui.

La Storia è tratta dai libri di Diana Gabaldon, ‘La Straniera’. Una storia avvincente. Il tutto inizia durante la Seconda Guerra Mondiale, la giovane Claire è sposata ed è stata un’infermiera di guerra. Con suo marito, Storico, decide di fare una seconda luna di miele in un viaggio nelle Highlander scozzesi e qui conosce la tradizione celtica. Colpita ed affascinata dall’atmosfera, Claire sarà catapultata in un’Epoca remota, il 1743, fatta di guerre tra Clan e di affascinanti scozzesi come Jamie Fraser.

Siamo alla sesta stagione.

Jamie e Claire hanno finito la loro casa, hanno le loro terre e sono impegnati nel gestire le loro vite, il primo in bilico tra il Sovrano inglese e gli Indiani del posto, lei, come medico.

Otto episodi davvero difficili in cui questa coppia, che ne ha già passate tante, deve combattere contro l’ignoranza, la caccia alle streghe e la maldicenza dei cattivi del posto.

Claire scopre che non può fidarsi di nessuno ma a starle vicino ci sarà sua figlia Brianna, bellissima nel suo fascino scozzese ed abile nelle invenzioni e suo marito Roger, che ha lasciato l’epoca moderna per l’amore per lei con grandi difficoltà;

ad ora, sono una famiglia felice. Qualcosa non va come dovrebbe. I problemi nascono perché, come ben sappiamo, l’America vivrà la guerra d’Indipendenza dalla ‘Madre Patria’ e gli episodi come il Boston Tea party saranno solo l’inizio. Jamie è un uomo coraggioso che pur di salvare la sua famiglia è disposto a tutto.

Questa stagione è ben lontana dalle prime in cui la Storia d’amore era protagonista e c’erano scene più forti;

ora, gli autori e sceneggiatori hanno puntato su un tipo di amore più maturo capace di affrontare le difficoltà della vita in un’epoca per nulla semplice.

Questa serie piace proprio per questo perché tra Storia e passione non fa annoiare. Nozioni generali che racchiudono il sapere degli antichi Indiani d’America, della Medicina e di Storia rielaborate in modo romanzato intorno ad una grande Storia d’Amore.

I protagonisti sono Caitrìona Balfe e Sam Heughan, amati dal pubblico perché tra i due è nata una vera storia d’amore. Lei era un Angelo di Victoria Secret, bellissima nella sua pelle diafana ed occhi luminosi;

lui, il sogno di ogni donna e chi dice il contrario mente.

Anche io meritavo un Jamie!

Bando alle ciance, la stagione è stata strutturata bene e non è dello stesso filone dei libri, troppo descrittivi ed a tratti noiosi, quasi come testi Scolastici di Storia, ci piace perché c’è stata la bravura di elaborare il tutto per non annoiare il telespettatore.

Le musiche sono di Bear McCreary e la sigla è stata rivisitata ma non lontano dalla prima stagione.

I costumi d’epoca sono stupendi, ed in questa stagione ad occuparsene c’è stata Trisha Biggar.

In seguito a questa stagione gli autori hanno previsto una settima stagione, quella decisiva e da qualche indiscrezione si vocifera che Brianna ritornerà nel presente forse per sfuggire alla guerra.

Staremo a vedere.