Presenti le autorità locali, l’avv. C. Irace e lo scrittore e filosofo, P. Stanziale INTERCULTURA E LEGALITÀ IN MEMORIA DI GIUSEPPE MASCOLO: 10 ANNI DI INCLUSIONE EDUCATIVA ATTRAVERSO GLI SCAMBI SCOLASTICI INTERNAZIONALI

I volontari di Sessa Aurunca insieme a Luigi Mascolo, figlio di Giuseppe , vittima di camorra – premieranno il 23 giugno i vincitori del concorso Intercultura e la vincitrice della 10 ° e della Borsa di studio “In memoria del Dott . Giuseppe Mascolo ”

Sessa Aurunca, 19 giugno 2023 – Dal 2011, 9 studenti meritevoli delle scuole secondarie di secondo grado del territorio aurunco hanno avuto l’opportunità di “equipaggiarsi” per il loro futuro personale e professionale grazie alle Borse di studio volute dal Dott. Luigi Mascolo- figlio di Giuseppe, vittima di mafia – e dai volontari di Intercultura di Sessa Aurunca.

Questa importante ricorrenza sarà celebrata durante l’evento pubblico che si terrà venerdì 23 giugno alle 17:00, presso il Salone dei Quadri, in P.za Castello, a Sessa Aurunca, alla presenza del Sindaco, Lorenzo Di Iorio.

Il ricordo del Dott. Giuseppe Mascolo rimane perituro grazie anche a questo importante contributo della sua famiglia che in questi anni ha permesso a Rosanna, Deborah, Valentina, Allegra, Angela, Sara, Francesco, Paolo e Chiara di vivere per un programma trimestrale, accolti da famiglie e scuole locali, rispettivamente in Spagna, Danimarca, Francia, Ungheria, Repubblica Ceca e Portogallo.

Questi 9 studenti – insieme al Dott. Luigi Mascolo e i volontari di Intercultura – si ritroveranno alla cerimonia per celebrare la vincitrice della Borsa di studio “In memoria di Mascolo” di quest’anno, Alessia M., in partenza per la Danimarca, studentessa dell’Istituto Scolastico Nifo, e gli altri 6 studenti vincitori del concorso Intercultura. La cerimonia di premiazione degli studenti in partenza per l’esperienza all’estero si svolgerà all’interno di una serata evento che già nelle passate edizioni ha riscosso un grande successo di pubblico e, che quest’anno prevede la presenza dell’Avv. Camillo Irace e lo scrittore e filosofo, Pasquale Stanziale.

Ad applaudirli e, perché no, dar loro anche qualche consiglio, ci saranno i 3 adolescenti stranieri  che stanno vivendo l’esperienza di scambio di Intercultura nella zona: Maria Alejandra dalla Colombia, Mauricio dal Paraguay e Arthur dal Canada. Con loro anche le famiglie ospitanti del territorio.

Per maggiori informazioni o per partecipare, è possibile fare riferimento alla Presidente del Centro locale di Sessa Aurunca, Laura Russo, al numero 335 5769059 oppure compilare il modulo di registrazione, al link: https://forms.gle/mpwySoDbqYUPuEBE9

Di seguito, alcuni dettagli sui vincitori di quest’anno. Da Sessa Aurunca:

Myrhiam   P.,   studentessa   dell’Istituto   Scolastico   Majorana,   vincitrice   di   un programma semestrale in Argentina; Carola D.M., studentessa del Nifo, vincitrice di un programma annuale negli Stati Uniti; Pietro D.B., studente dell’Istituto Scolastico Taddeo Da Sessa, vincitore di un programma trimestrale in Belgio fiammingo.

Da Teano: Gaia  Z.,  studentessa  dell’IPSSAR,  vincitrice  di  un  programma  trimestrale  in Repubblica Ceca;

Da Vairano Patenora: Angela M., studentessa dell’Istituto Scolastico Leonardo da Vinci, vincitrice di un programma bimestrale in Argentina

Da Capua: Matilde G., studentessa dell’Istituto Scolastico Pizzi, vincitrice di un programma semestrale in Australia.

Non si ferma il desiderio dei giovani studenti italiani di trascorrere un periodo all’estero con Intercultura. Oltre 1.750 adolescenti da tutta Italia stanno già facendo la lista di quello che metteranno in valigia quest’estate, quando partiranno per un’esperienza che cambierà la loro vita.

I ragazzi risultati vincitori del concorso di Intercultura in Campania sono circa 120, pronti per partire. Le destinazioni che accoglieranno il numero più consistente di adolescenti della Regione sono: Irlanda, Argentina, USA, Belgio, Regno Unito, Messico, Danimarca, Thailandia, Spagna,

Due su tre dei vincitori sono beneficiari di una borsa di studio a totale o parziale copertura dell’intera quota di partecipazione, anche grazie alla collaborazione con diversi partner esterni, alcuni dei quali hanno destinato il loro contributo proprio a studenti meritevoli del territorio.

Le specifiche sul nuovo concorso di Intercultura, aperto dal 1 Settembre al 10 Novembre, saranno disponibili da fine Luglio sul sito www.intercultura.it. Sarà rivolto a studenti nati tra il 2006 e il 2009, in palio oltre 1000 posti all’estero in tutto il mondo e centinaia di borse di studio.

Per uno studente che parte (10 i ragazzi attualmente accolti da una famiglia milanese fino a inizio luglio), ce n’è uno che arriva, inserito in una famiglia e una scuola locali. Guidate e assistite dai volontari di Intercultura, le famiglie hanno la possibilità di confrontarsi con stili di vita, mentalità e culture diverse regalandosi un viaggio di scoperta del diverso senza muoversi da casa. L‘esperienza di accogliere in famiglia un adolescente proveniente da un altro Paese favorisce il dialogo e l’incontro tra culture e può rappresentare un valido antidoto alla chiusura fisica e mentale che la pandemia prima e la crisi internazionale ora stanno imponendo nelle nostre vite.

Con Intercultura le famiglie hanno quindi la possibilità di partecipare a uno scambio culturale, un’esperienza che significa confrontarsi con stili di vita, mentalità e culture diverse. In queste settimane i volontari in tutta Italia stanno ricercando e selezionando le famiglie interessate ad accogliere un ragazzo o una ragazza di un altro Paese: a inizio settembre saranno 400 i giovani che giungeranno in Italia.

Le candidature possono essere inviate anche attraverso questa pagina del sito www.intercultura.it/famiglie o è possibile contattare direttamente i responsabili dei programmi di ospitalità di una delle 159 città dove sono presenti i volontari dell’Associazione:  www.intercultura.it/centri-locali

L’insicurezza nata in questo ultimo anno da difficoltà oggettive, la guerra, il rialzo del costo del denaro, gli strascichi della pandemia, hanno portato a un impoverimento generalizzato delle famiglie e spinto verso la chiusura all’interno della propria comfort zone.

Raccogliere la sfida di oltrepassare i confini fisici e mentali, per vivere per un periodo in un altro Paese, entrando così con entrambi i piedi in una cultura nuova, sono gli ingredienti per raggiungere un arricchimento di sé stessi e della comunità in cui si vive.

Si impara una lingua, si fanno nuove amicizie, si apprende un nuovo modo di studiare e di affrontare i problemi quotidiani. Questi i risultati tangibili più immediati che nascono dal vivere per un periodo all’estero da adolescenti.

Ma il vero arricchimento sta nello sviluppo della competenza interculturale, ovvero la capacità di comunicare in modo efficace con persone di altre culture in un mondo che ci vede sempre più inseriti in un contesto globalizzato e senza confini.

Un questionario distribuito da Intercultura agli studenti rientrati da un periodo all’estero mostra non solo un miglioramento linguistico (il 54% afferma di avere ora la capacità di parlare fluentemente nella lingua del Paese ospitante), ma anche lo sviluppo di competenze fondamentali come l’adattamento a situazioni nuove, pensiero critico, consapevolezza di sé, apertura mentale, la capacità di comprendere le differenze culturali, comunicazione efficace, empatia, consapevolezza delle questioni globali e la volontà di essere protagonisti attivi del cambiamento nella società. Insomma, dei veri cittadini globali consapevoli del proprio ruolo nella società.

Intercultura ODV è un’associazione di volontariato senza scopo di lucro fondata nel 1955. È presente in 159 città italiane e in oltre 60 Paesi di tutti i continenti. L’Associazione organizza e finanzia attraverso borse di studio programmi di mobilità scolastica internazionale, laboratori per le classi e corsi di formazione per docenti e dirigenti scolastici, che coinvolgono ogni anno migliaia di studenti, famiglie, scuole e volontari di tutto il mondo.