Controlli dei carabinieri alla “malamovida” di Aversa

AVERSA. 200 persone e 90 veicoli controllati, con la contestuale elevazione di 25 contravvenzioni per violazioni al codice della strada e la denuncia di 6 giovani. Sono questi i numeri del servizio di controllo coordinato del territorio eseguito nell’ultimo fine settimana dai carabinieri della Compagnia di Aversa.

In campo, ad Aversa, oltre a 10 pattuglie dei Carabinieri delle Stazioni dipendenti dal Gruppo di Aversa, anche personale della ASL di Caserta – sede di Aversa, e militari del 10° Reggimento Carabinieri Campania. Nel corso dei controlli i militari dell’Arma hanno posto particolare attenzione alla c.d. malamovida, dislocando le pattuglie impegnate nei punti strategici del territorio, a ridosso dei centri di maggiore aggregazione e lungo le principali vie di comunicazione dell’agro aversano.

Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha consentito di sorprendere e denunciare un giovane di Cardito, nel napoletano, che con artifizi e raggiri stava tentando di truffare un anziano.

Un secondo giovane, invece, è stato bloccato e denunciato nei pressi di uno sportello bancomat, dove stava tentando di effettuare un prelievo fraudolento di denaro con una carta bancomat risultata provento di furto.

In viale libertà, un uomo è stato sorpreso e denunciato mentre espletava l’attività di parcheggiatore abusivo nei pressi di alcuni esercizi commerciali.

Un quarto giovane, invece, dovrà rispondere di esplosione di artifici pirici illegali. Azione compita, per futili motivi e a scopo intimidatorio nei confronti dei suoi vicini di casa.

Sempre ad Aversa, un 26enne è stato denunciato per furto di energia elettrica.

Mirati controlli ispettivi sono stati eseguiti anche presso alcuni bar dove i militari, supportati da personale dell’ASL hanno proceduto ad irrogare una sanzione amministrativa pecuniaria di 2.000 euro per la mancata o non corretta applicazione dei sistemi e/o delle procedure di autocontrollo basate sui principi del sistema haccp (formazione per addetti alla lavorazione, manipolazione e conservazione di alimenti).

Le sanzioni per violazioni al codice della strada elevate dai militari hanno riguardato, in particolare la mancata copertura assicurativa, la guida senza patente, senza casco e senza la prevista cintura di sicurezza.